Kiko, la tua guida turistica

Kiko percorre a cavallo il Prat de Son Bou a Minorca

E’ da un po’ di tempo che penso di fare un escursione a cavallo. Sono un po’ spaventato all’idea perchè sono animali così grandi! Ma mi hanno detto che sono anche molto nobili e tranquilli. Ho già deciso, oggi sarà il grande giorno.

Vicino all’Hotel Royal Son Bou Family Club vengono organizzate tutti i giorni passeggiate a cavallo e ve ne sono alcune speciali dedicate alle famiglie con bambini e per principianti. E’ esattamente quello che cercavo.

Sai cos’è il “Camí de Cavalls”?

E’ un sentiero che percorre il littorale di Minorca, circa 185 km, che veniva utilizzato già nel secolo XVIII per sorvegliare la costa e collegare le torri di difesa. E’ un modo diverso di conoscere l’isola vivendo un’esperienza magnifica. Viene chiamato “Camino de Caballos” perchè era il mezzo di trasporto abituale dell’epoca. Oggi lo si può percorrere anche a piedi o in bicicletta.

In Son Bou “ Rutas a Caballo” mi propongono una escursione usando il Camí de Cavalls e un’altra lungo la Costa. Quest’ultima attraversa il Prat di Son Bou e arriva alla spiaggia vergine di Atalis. E’ quella che mi piace di più.

Sai che cosa è un “bot”?

A Minorca c’è una lunga tradizione sull’allevamento del cavallo ed esiste sia una razza propria sia uno stile speciale di doma.

I Cavalli sono i protagonisti di tutte le feste paesane e l’attrazione principale è farli camminare sulle due zampe posteriori mantenendo in alto quelle anteriori, mettendo così in mostra la loro agilità ed il loro bell’aspetto. Quando i cavalli fanno questo gesto, i minorchini dicono che fanno un “bot”.

Mi portano alle scuderie dove ci sono i cavalli. Alcuni sono di raza spagnola, ce ne è uno bianco spendido, e altri di razza minorchina. Questi ultimi si differenziano rispetto agli altri per il loro manto color scuro ed il profilo slanciato. Mi avvicino lentamente e li accarezzo. Come sono morbidi! Sono molto alti e forti. Gli istruttori mi dicono che sono cavalli molto obbedienti e mi spiegano come devo cavalcarli e dirigerli.

Cavalcando

Ho indossato il casco e mi sono messo lo zaino sulle spalle perché non mi dia fastidio. Pensavo fosse più difficile ed invece mi sono lasciato andare e abbiamo iniziato a cavalcare dolcemente. Sembro un esperto cavaliere, quando invece è il cavallo il vero esperto che mi porta con tranquillità e fermezza.

Costeggiamo la zona umida che c’è tra la spiaggia e l’urbanizzazione, lungo uno stretto sentiero. Siamo un gruppo di 8 persone e si sta tutti in silenzio, uno dietro l’altro, guardando il paesaggio. L’istruttore ci ha spiegato che bisogna rispettare l’ecosistema della laguna perché vi sono molti uccelli che vivono e covano in questa zona. Li sentiamo fischiettare.

Nella spiaggia vergine di Atalis

Continuiamo lungo il sentiero fino alla fine della spiaggia di Son Bou. Sulla destra vediamo le alte punte delle scogliere di Bec e Son Boter. Abbiamo attraversato un ponte fatto di pietra “mares” un tipo di pietra di colre chiaro molto abbondante a Minorca. Abbiamo anche guadato il delta di un torrente.

Lasciamo a lato la cala vergine di Atalis e dall’alto del sentiero ci siamo fermati per gettare uno sguardo alle nostre spalle. Il paesaggio è incredibile. Il mare, la spiaggia, le rocce e il verde della vegetazione sembrano essere parte integrante di un quadro. Che bello!

Disegni nel cielo

Mi sarei spinto fino a Santo Tomas, la spiaggia successiva che dista a circa 3 Km, ma ci hanno detto che dovevamo rientrare a Son Bou. Che peccato! Il cavallo è stato bravissimo. E’ vero, sono animali tranquilli e obbedienti.

Durante il ritorno abbiamo visto molte specie di ave acquatica e alcuni gruppi di uccelli volavano sopra il Prat disegnado delle forme bellissime nel cielo. Alcuni bambini che cavalcavano con i loro genitori hanno chiesto di fermarsi ancora un po’, ma non gli è stato concesso. Io mi sarei fermato con loro!

Finisce l’avventura

Bene, l’escursione è finita. Le guide sono state molto brave e poichè mi hanno visto così soddisfatto, mi hanno invitato ad andare in un’altra giornata per percorrere il sentiero del Camí de Cavalls che va da Son Bou fino a Cala Llucalari.

Poter andare a cavallo è stata una esperienza fantastica. Adesso vado al Club Kikoland per vedere i miei amici Cuqui y Hooky. Quando racconterò a loro questa avventura, sono certo che vorranno venire con me a fare la prossima escursione.

 

Continuare a leggere
Cercando articoli…

Share

Ricevi offerte e novità

Inviando accetti per il tutela della privacy