Praticando snorkeling a Son Bou Menorca

Kiko, la tua guida turistica

Kiko si diverte praticando snorkeling a Son Bou

Oggi ho fatto colazione presso il ristorante La basilica guardando il mare. E’ una bellissima giornata. La famiglia del tavolo vicino sta programmando di fare immersioni questa mattina. Antonio e Catalina vengono qui ogni estate e dedicano sempre almeno una giornata a praticare snorkeling. I bambini, Pietro e Alicia, mi guardano sorridendo e mi invitano ad andare con loro. Cosa devo fare?

 

Corro nella mia stanza, indosso il costume da bagno e metto l’asciugamano insieme all’attrezzatura subacquea nella mia borsa. Sono pronto per l'avventura! Non c'è niente di più bello che nuotare in mezzo ai pesci, vedere i granchi che si muovono lateralmente e avere la fortuna di vedere un polipo tra le rocce.

Camminando all'indietro con le pinne

A Minorca ci sono tanti bei posti dove fare snorkeling. Oggi abbiamo deciso di rimanere sulla spiaggia di Son Bou. E' la più lunga dell'isola e sul lato sinistro, vicino al Hotel Royal Son Bou Family Club, vi è una zona con sabbia e rocce, perfetta per lo snorkeling e per ammirare molti animali marini.

Siamo arrivati presto. Come prima cosa, ci mettiamo la crema di protezione solare. Ora, ci mettiamo le pinne. Quelle dei bambini sono più piccole e maneggevoli. Pedro ha cominciato a camminare velocemente ed è caduto. Abbiamo tutti riso nel vedere la sua faccia stupita. Suo padre, Antonio, ci consiglia di entrare in acqua camminando all'indietro per evitare che le pinne si infilino sotto la sabbia come è successo a Pedro. Che bello!, L'acqua è fresca, pulita e trasparente.

Controlliamo l'attrezzatura prima di entrare in acqua

Sebbene in questa zona il mare sia poco profondo, Alicia prende un salvagente. E' la più piccolo ed é faticoso rimanere a galla per molto tempo. Così è più sicura e più comoda. Sua madre le regola la cinghietta degli occhiali in modo che l'acqua non possa entrare e al tempo stesso che non sia troppo stretta. Le sistema anche il boccaglio (snorkel) assicurandosi che si adatti bene alla sua bocca.

Ancora una volta Pedro ci fa ridere. Mentre provava il boccaglio ha soffiato così forte che l'acqua fuoriuscendo ha bagnato alcuni signori vicino a noi. Tutti controlliamo che le nostre attrezzature siano ben sistemate e cominciamo a nuotare verso le rocce.

Sai cos’é la Posidonia?

Alicia si lamenta delle alghe sul fondo sabbioso. Ma non si tratta di alghe, bensì di una pianta chiamata Posidonia Oceanica che fornisce ossigeno all'acqua; ecco perché è così trasparente. Antonio ci dice che Minorca è circondata da una barriera di Posidonia che garantisce la qualità delle acque in cui nuotiamo e che diventa l'habitat di molte specie marine. Poi raccoglie alcune alghe tra le rocce, le sminuzza con le dita e le rilascia in acqua. All’istante si avvicinano piccoli pesci argentati e altri più grandi del colore dorato.

Non calpestare i ricci di mare e stai attento alle meduse

Catalina dice che bisogna stare attenti ai ricci e verificare che non vi sia qualche medusa intorno. Pedro ha trovato una stella marina, ci avviciniamo tutti per ammirarla. Suo padre ci ha insegnato a non disturbare gli animali e a non alterare l'ecosistema marino.

Non ci siamo allontanati molto lontano dalla costa, ma già notiamo che l'acqua è più fredda. Antonio, che ci ha mostrato dei piccoli granchi e un piccolo polpo, dice che per oggi é sufficiente così. Se avessimo voluto trascorrere più tempo in mare avremmo dovuto portare una muta perché il corpo si raffredda più velocemente e ci si può ammalare.

Prenditi cura del mare, della sua flora e fauna

Siamo andati in spiaggia e ci siamo scaldati al sole. Pedro vorrebbe andare a vedere qualche grotta sottomarina, ma suo padre gli ricorda che deve crescere ancora un po' per farlo. Gli promette che fra qualche anno lo porterà a vedere il Malakoff, una nave da carico francese che affondò al largo della costa di Ciutadella quasi un secolo fa. Continua ad essere sommersa e lì vi si possono trovare molti tipi di pesce.

Praticare snorkeling in famiglia è stato stupendo. I più grandi non solo ci hanno aiutato, ma ci hanno anche spiegato l'importanza di rispettare il mare con la sua flora e la sua fauna, nonché di prendersi cura di esso afinché si mantenga limpido e blu come oggi. 

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